Il guadagno per il cliente e per la banca – Perché i tassi sono più elevati ?

La liquidità che la banca raccoglie mediante le operazioni di Pronti Contro Termine non è sottoposta al vincolo della riserva obbligatoria, ovvero, l’obbligo da parte delle banche di depositare una determinata percentuale della raccolta presso la Banca Centrale Europea.

Questo vuol dire che l’intero “prestito” può essere utilizzato dalla banca, immediatamente e per intero, per effettuare speculazioni tramite investimenti con un ottimo profilo di rendimento (e di rischio).

Il rendimento per la banca è minimo…
Dunque, il guadagno per la banca è rappresentato dalla differenza tra il rendimento dell’ investimento a breve termine della somma raccolta ed il rendimento riconosciuto al cliente per l’operazione di PCT.

Differentemente da altri tipi di investimenti, l’interesse non è necessariamente correlato alla durata del contratto, infatti, questo potrebbe dipendere dalle esigenze della banca legate alla speculazione su strumenti finanziari con scadenze diverse.
Potrebbe accadere, pertanto, che la banca abbia necessità di liquidità immediata per effettuare un investimento con scadenza a 2 mesi che risulta più redditizio rispetto ad uno a 6 mesi. In questo caso, i PCT a 2 mesi saranno offerti ad un tasso maggiore di quelli a 6 mesi, allo scopo di incentivare la raccolta di liquidità.

Come mai le banche non propongono operazioni di pronti contro termine ai propri clienti ?
Spesso le banche non sono propense all’offerta di PCT a causa della loro scarsa redditività rispetto ad altri prodotti di investimento come le polizze assicurative di tipo finanziario, le obbligazioni, o i fondi comuni di investimento.
Oggi, il motivo principale che spinge una banca tradizionale a promuovere tali operazioni è solo quello di acquisire nuovi clienti, che altrimenti si rivolgerebbero alle banche online. Naturalmente, alla scadenza del contratto il consulente finanziario sarà “obbligato” a proporvi investimenti più “redditizi”.

In ogni caso, per accedere a questo tipo di operazione la maggior parte delle banche richiede una soglia minima di investimento proibitiva per il piccolo risparmiatore: attualmente Banca Sella chiede un investimento minimo di 50.000 euro, mentre Banco Popolare “solamente” 20.000 euro.

Più accessibili, invece, sono le offerte delle banche online che consentono di investire in PCT a partire da 1000 euro.

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Ultimo Aggiornamento: 26 luglio 2012